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UNA GIORNATA DI RITIRO PER I GIOVANI DELLA PARROCCHIA

Il 17 Luglio scorso il Gruppo Giovani della Parrocchia-Concattedrale “San Nicola” in Palmi si è riunito
per un momento di fraternità e di spiritualità nel parco “Ugo Ambesi Impiombato” di fronte al Centro di
Riconciliazione “Presenza”. I giovani sono stati accolti calorosamente dal Parroco, don Silvio Mesiti, e dal
Vicario Parrocchiale, don Domenico Loiacono. Quest’ultimo, su incarico del Parroco, ha creduto fermamente
nella presenza giovanile nella comunità parrocchiale costituendo nei primi mesi dell’Anno Pastorale 2018-
2019 il gruppo dei giovani e successivamente anche il coro che anima la Messa domenicale e alcuni momenti
di preghiera nella comunità. La Divina Provvidenza è stata di supporto al gruppo perché, all’inizio del suo
percorso, non ha avuto molta partecipazione di giovani. Grazie all’aiuto del Signore e della Nostra Madre
Celeste, infatti, si è però sempre più incrementato il numero dei giovani che si sono avvicinati alla Parrocchia.
Essi sono studenti delle scuole secondarie di secondo grado e frequentano con volontà e fede la liturgia
domenicale.
La giornata di spiritualità è iniziata con un intenso momento di preghiera nella cappella del Parco con
la catechesi di don Silvio e la presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel SS. Sacramento. Dopo la
proclamazione della parabola del Samaritano (Lc 10,25-37), il Parroco ha chiesto ai giovani di immaginare il
brano biblico attraverso l’attività spirituale della composizione del luogo che consente di sperimentare la
vicinanza di Gesù nei confronti dei discepoli (cfr. Mc 6,30-34; Mc 9,2-8; Mt 11,28).
Per quanto riguarda il passo evangelico, don Silvio ha detto ai giovani di non puntare innanzitutto
l’attenzione sulla figura del buon Samaritano – che in realtà non è definito “buono” nel testo – ma sul dottore
della legge che domanda a Gesù cosa deve fare per ereditare la vita eterna. Il Parroco ha chiesto ai giovani di
prendere seriamente in considerazione tale domanda perché la vita dell’uomo non può essere limitata al livello
biologico, ma deve aprirsi alla dimensione spirituale, cioè alla vita eterna che è un dono di Dio ma anche
qualcosa che dobbiamo meritare. Don Silvio ha quindi affermato che bisogna pensare al senso profondo della
nostra esistenza e che siamo chiamati a scegliere tra sopravvivere, vivere o vivacchiare. Nello stesso tempo,
egli ha chiesto ai giovani che cosa domandano al Signore quando pregano: la salute, il successo, il benessere,
i beni materiali oppure il bisogno di infinito, di stare con Lui? Concludendo la sua catechesi, il Parroco ha
messo in evidenza l’importanza di farsi prossimo rispetto a chi ha bisogno e la necessità di legarsi a Dio come
ci si lega totalmente a una persona che si ama.
A partire da queste riflessioni, don Domenico ha chiesto ai giovani di avvicinarsi sempre di più al
Signore presente nell’Eucaristia e ad aprirsi al servizio rispetto alle tante realtà presenti in Parrocchia tra cui
spicca quella del volontariato nei confronti delle persone anziane e diversamente abili.
Dopo la catechesi profonda ed incisiva del Parroco, è iniziata l’adorazione eucaristica durante la quale
i giovani hanno vissuto un po’ di tempo di meditazione sul passo del Vangelo e sulla catechesi ascoltata.
Approfittando anche del dono divino della natura che ha circondato i ragazzi per tutta la giornata, alcuni hanno
svolto la meditazione all’aperto di fronte al meraviglioso mare che bagna le nostre coste mentre altri nella
cappella davanti al SS. Sacramento. Il momento di preghiera – accompagnato da canti intonati con le chitarre
– è stato concluso dalla benedizione eucaristica.
All’ora di pranzo i giovani si sono cimentati nel cucinare diversi piatti per poi pranzare insieme
convivialmente all’aperto, vivendo così momenti belli di gioia e di comunione fraterna.
Questa esperienza ha aiutato i giovani della Parrocchia a stare insieme come gruppo forte e compatto
e ad esprimere la loro lode a Dio nella convinzione di essere il futuro di una nuova società aperta al prossimo.
Giancarlo Putrino

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