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QUARTA DEL TEMPO ORDINARIO

Nella sinagoga di Nazaret , mentre tutti gli occhi erano fissi su Gesù che aveva appena letto il brano di Isaia, Lui pronuncia parole “nuove”: “Oggi si è adempiuta questa parola”. Tra i presenti è bastato un attimo per passare da un sentimento di ammirazione a un sentimento di rabbia.
La profezia si è veramente avverata, ma i presenti non seppero fare tesoro di ciò che Gesù aveva fatto, giudicarono negativamente, volevano un segno. Gesù arriva nel suo paese pronto a sentirsi rifiutato, ma i nazaretani aspettavano un messia non il figlio del falegname e Gesù aggiunse: “Nessun profeta è ben accetto in patria”. La profezia bisogna viverla oggi, nel quotidiano! Oggi: fa paura, meglio domani. Come si fa a decidersi subito oggi, convertirsi, fare delle scelte? Come si può accettare che il messia sia quel Gesù che è lì, davanti ai loro occhi? E’ meglio continuare ad aspettare il regno di Dio anziché accorgersi che è già qui e aspetta che anche noi ci impegniamo a realizzarlo. Il vicolo cieco in cui viveva la comunità di Nazaret portò Gesù a passare in silenzio in mezzo a loro che volevano gettarlo dal precipizio, guardandoli e lasciandoli ancora una volta soli. Non ci sono scuse per restare nell’ignoranza dell’amore di Dio. BUONA SETTIMANA

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